Valutazione rischio esposizione rumore/fonometria

intestazione-sicurezza

Il datore di lavoro ha l’obbligo di valutare il rumore al fine di calcolare le esposizioni quotidiane dei lavoratori secondo quanto previsto dal D.Lgs 81/2008 (che ha abrogato il D.Lgs 195/06). Provvediamo ad effettuare il Rischio Esposizione Rumore / Fonometria in conformità ai criteri dell’art. 190 del D.Lgs 81/2008.

Il Datore di lavoro ha l’obbligo di valutare il rischio di esposizione al rumore da parte dei propri dipendenti.

Il datore di lavoro valuta l’esposizione dei lavoratori al rumore durante il lavoro prendendo in considerazione in particolare:

  • il livello, il tipo e la durata dell’esposizione, ivi inclusa ogni esposizione a rumore impulsivo;
  • tutti gli effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili al rumore, con particolare riferimento alle donne in gravidanza e i minori;
  • gli effetti sulla salute e sicurezza dei lavoratori derivanti da interazioni fra rumore e sostanze ototossiche connesse con l’attività svolta e fra rumore e vibrazioni;
  • le informazioni sull’ emissione di rumore fornite dai costruttori dell’ attrezzatura di lavoro in conformità alle vigenti disposizioni in materia;
  • le informazioni raccolte dalla sorveglianza sanitaria;
  • la disponibilità di dispositivi di protezione dell’udito con adeguate caratteristiche di attenuazione.

Se, a seguito della valutazione di cui sopra, può fondatamente ritenersi che i valori di riferimento possono essere superati, il datore di lavoro misura i livelli di rumore cui i lavoratori sono esposti, i cui risultati devono essere riportati nel documento di valutazione. Sulla base di tali misurazioni, il Datore di lavoro adotta le relative misure di prevenzione e protezione per il proprio personale.