Valutazione rischio vibrazione

intestazione-sicurezza

Il D.Lgs 81/2008 (che ha abrogato il D.Lgs 187 del 19/08/2005) in merito alle prescrizioni minime di sicurezza e salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche prescrive specifiche metodiche di individuazione e valutazione dei rischi associati all’ esposizione a vibrazioni del (HAV) e del corpo intero (WBV), oltre che a specifiche misure di tutela, che vanno documentate nell’ambito del documento di valutazione dei rischi derivanti da vibrazioni meccaniche. Effettuiamo la Valutazione Rischio Vibrazioni in conformità alle prescrizioni di legge dell’art. 202 D.Lgs 81/2008.

Il livello di esposizione alle vibrazioni meccaniche può essere valutato mediante l’osservazione delle condizioni di lavoro specifiche e il riferimento ad appropriate informazioni sulla probabile entità delle vibrazioni per le attrezzature o i tipi di attrezzature nelle particolari condizioni di uso reperibili presso banche dati dell’ ISPESL o delle regioni o, in loro assenza, dalle informazioni fornite in materia dal costruttore delle attrezzature.
Questa operazione va distinta dalla misurazione, che richiede l’impiego di attrezzature specifiche e di una metodologia appropriata e che resta comunque il metodo di riferimento.
Ai fini della suddetta valutazione, il datore di lavoro tiene conto, in particolare, dei seguenti elementi:

  • il livello, il tipo e la durata dell’esposizione, ivi inclusa ogni esposizione a vibrazioni intermittenti o a urti ripetuti;
  • i valori limite di esposizione;
  • gli eventuali effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili al rischio con particolare riferimento alle donne in gravidanza e ai minori;
  • le informazioni fornite dal costruttore dell’ attrezzatura di lavoro;
  • informazioni raccolte dalla sorveglianza sanitaria.

Sulla base di tali valutazioni, il Datore di lavoro adotta le relative misure di prevenzione e protezione per il proprio personale.